Ieri sono stato al cinema a vedere un film, di cui non farò il nome, che trattava di un serial killer, l’impiegato me lo consiglia e alle mia domanda se fosse un horror come avevo letto su un sito web, mi dice che è classificato 6+ e quindi adatto anche a ragazzini delle scuole elementari. Sebbene durante la proiezione ammetto che non ci fossero scene cruenti e nulla di esplicito in termini di immagini, la trama era un mix di psicopatia, malvagità, terrore ed anche qualcosa che potremmo chiamare horror che rimandava a scene di altri film molto ben più cruenti. Durante la visione ammetto che qualcosa ha smosso dentro perfino a me, che di traumi e di inferni ne ho visti e metabolizzati abbastanza, dunque con mio padre e i miei amici ho cercato di capire come sia possibile rendere legale la visione di una pellicola del genere a dei ragazzini ancora spugne immacolate che assorbono qualsiasi cosa gli si propini. Ho immaginato che messaggi possa dare al subconscio di un ragazzo qualcosa del genere, e sicuramente andare a dormire dopo una simile visione apre le porte ad energie non troppo simpatiche se non si è schermati, consapevoli e centrati. Dunque ho fatto una riflessione e credo sia un chiaro tentativo di spostare gli equilibri verso la parte oscura delle nuove gioventù, e sono sicuro che qualcosa vada fatto.
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